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YTBD - Yet To Be Defined - E' un po' quello che è questo blog, si vedrà strada facendo.

Hellos FIAT – Il testo di Peter Bichsel e il brano di Jon Brion

Pubblicato da Jak | Nella categoria Pubblicità

Oggi stacco un po’ … sarà la neve che prima mi ha ammaliato con il suo scendere ipnotico e poi se n’è fuggita rincorsa dalla pioggia, sarà l’iniziare di un altro “nuovo anno”, ma oggi va un po’ così, avrei un sacco di cose da fare ma … mi viene in mente un “voglio vivere così” della Latteria Soresina, perchè …. non so perchè .. ma vabbè … (no, non sto facendo il verso a Vasco, anche se … )

(Quel “voglio vivere così” è proprio ben riuscito, resta in testa mica male … )

Ormai qualche settimana fa si è intrufolata nella tv in cucina una pubblicità che ha voluto prima farsi ascoltare e poi vedere … quando l’ho ascoltata, di sfuggita, nell’ultimo tratto, si è aperto il cassettino della memoria “FIAT” … subito, senza dubbi … voce narrante e musica … senza ascoltare le parole, lì si torna, all’ultima loro pubblicità istituzionale …

Dopo qualche giorno mi è capitato di riuscire a vederla, dall’inizio … ed eccola qui!

Leo Burnett è l’agenzia, Il testo è di Peter Bichsel, la musica è di Jon Brion, dalla colonna sonora di “Eternal Sunshine Of The Spotless Mind” (da noi “Se mi lasci ti cancello“), il claim finale è … “Semplici, autentici, curiosi. Solo così si avverano i sogni”.

Spot simpatico e divertente, ma il claim finale … si ok, è Natale, si è tutti più buoni, riscopriamo i buoni sentimenti, la semplicità, la spontaneità, la genuinità, gli affetti e le emozioni più tenere … ma non è così che si avverano i sogni.

Per quelli ci vuole certo, curiosità, ma anche tenacia, impegno, diligenza, competenze, capacità, fatica, dedizione, lucidità e incoscienza, diplomazia, attenzione, desiderio, ambizione e a volte furbizia, pelo sullo stomaco, inganno, menzogna e tante altre cose che non si possono raccontare in una pubblicità sotto Natale.

Con la semplicità non si mandano astronavi nello spazio, non si costruiscono palazzi o ponti che sfidano la gravità, ma neanche si tengono insieme nazioni, paesi o anche solo famiglie.

Per i sogni, per farli avverare davvero, quali che siano, dai più piccoli ai più grandi, ci vuole molto di più.

Per fare della FIAT quello che è diventata oggi, per ottenere i suoi successi, migliaia di persone hanno lavorato duramente, hanno fatto scelte “tragiche” (e.g. chiudere degli stabilimenti in Italia e aprirli in Polonia e altrove), hanno passato vite intere prima a studiare e poi a lavorare come ingegneri, meccanici, designer, esperti di marketing, hanno architettato piani industriali sul filo del rasoio, sono ricorse a difficili astuzie politiche e diplomatiche, hanno stretto e disfatto accordi commerciali da miliardi di euro …

Quantà semplicità c’è in tutto questo?

Quanta semplicità c’è in chi è morto per i suoi sogni (“I have a dream …. “)?

Autenticità, certo, bel concetto (oddio, ha così tante sfumature che inquadrarlo non è facile)  … cosa ha a che fare con l’avverarsi dei sogni? Autenticità come genuinità? Quanto erano autentici i grandi dittatori che hanno sognato i loro imperi e sono riusciti ad ottenerli?

Il mondo è complesso, a volte basta un dettaglio piccolo “così” per far sfumare un sogno e trasformarlo in tragedia ( guasto ad una guarnizione detta O-ring nel segmento inferiore del razzo a propellente solido, 28 gennaio 1986: esplode lo Shuttle Challenger, solo a riscriverlo ne rivedo le immagini viste in TV … ) …

Tutto ciò è triste? Tutt’altro … è una sfida, è uno stimolo, è una chiamata alle armi, chiamatela come volete … è tutt’altro che semplice, ma è il mondo la fuori (e dentro di noi).

Pensare agli Hellos semplici, autentici e curiosi non so perchè ma mi fa venire in mente i Teletubbies … chissà cosa sognano!

Fine della polemica :)

Guardare quei bimbi nello spot (in realtà pensando al mio, di bimbo), la loro spontaneità, la loro genuina ingenuità, il loro sorridere al mondo (sorriso pronto a trasformarsi in un broncio capace di svanire altrettanto rapidamente di come è arrivato) e tutto quello che sanno essere … accende un sorriso, spontaneo, malinconico, divertito, affettuoso, protettivo …  buoni sogni …

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January 5th, 2008

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